Castello di Padernello

Il castello è visitabile solo con guida da martedì a domenica (giorno di chiusura lunedì).

Link utili:

 

Fondazione Castello di Padernello ETS
Via Cavour 1, Padernello
25022 Borgo San Giacomo – Brescia

info@castellodipadernello.it
T: 030 9408766

Il Castello di Padernello è un’antica residenza della famiglia Martinengo del ramo “di Padernello” o “della Fabrica”, situata nel comune di Borgo San Giacomo.

Il nucleo primitivo, risalente ai secoli XII e XIII, era costituito da una casa-torre in mattoni circondata da un fossato e una palizzata. Suggestiva la presenza di un imponente mastio con la funzione di torre di vedetta. La parte nord si caratterizza dalla presenza di un rivellino in cui è presente un ponte levatoio.

Il portale d’ingresso è sormontato da un arco sormontato dallo stemma della famiglia Martinengo (Aquila rossa in campo oro). Fino al 1575 nel maniero ha vissuto anche il ramo dei Martinengo “delle Palle” che ha successivamente spostato la propria residenza a Motella. Nel corso dei secoli il castello ha subìto numerosi ampliamenti e rimaneggiamenti: nel Cinquecento venne rimaneggiato il porticato meridionale e vennero aperte sei arcate divise da un ampio portale. Venne inoltre realizzato un ulteriore loggiato sul lato ovest composto da cinque arcate sostenute da colonne che terminano con capitelli raffiguranti gli stemmi dei Martinengo e dei Colleoni, famiglia con la quale si celebreranno diversi matrimoni.

Nel Settecento, gli architetti Giovan Battista e Antonio Marchetti vennero incaricati di costruire un fastoso scalone, un salone da ballo e una cappella gentilizia. I lavori permisero di trasformare il castello in una vera e propria residenza signorile di campagna.

Nell’Ottocento furono fatte ulteriori modifiche nella struttura della fortezza. Risale sempre a quest’epoca il parco che circonda l’edificato. Con la morte senza eredi del conte Gerolamo Silvio Martinengo II, nel 1834, si estinse il ramo dei Martinengo di Padernello. A partire da questo momento il castello passò di proprietà alla nobile famiglia di origine veneta dei Salvadego che lo abiterà fino al 1961. Con la morte del conte Filippo Salvadego inizia una pagina triste della storia del Castello abbandonato all’incuria dei vandali, del tempo e degli agenti atmosferici, questi ultimi causa, nel 2002, del crollo di un’ala dell’edificio.

Il Castello, dopo quarant’anni di declino, nel 2005 viene acquistato dal comune di Borgo San Giacomo e da una società privata. La gestione viene affidata alla Fondazione Castello di Padernello (ETS dal 2023) con l’obiettivo di favorire il recupero, la promozione e la valorizzazione del bene architettonico, del borgo e di altri importanti monumenti e luoghi del territorio. L’Ente opera dall’inizio su doppio binario parallelo: il primo, il restauro, la messa in sicurezza e la conservazione dell’edificio; il secondo, la valorizzazione del castello e del borgo come sistema culturale locale attraverso l’attivazione di progetti teatrali, musicali, culturali, letterari, artistici, espositivi, archivistici ed enogastronomici.

Attraverso il progetto “Generare Comunità” è inoltre stato avviato un processo di riqualificazione e restauro di Cascina Bassa, edificato adiacente al maniero e 1/3 di proprietà della Fondazione Castello di Padernello ETS, che ospita, oltre ad alcune attività imprenditoriali, una sala attrezzata per l’Alta Formazione e le Botteghe Artigiane. La prosecuzione della progettualità prevede inoltre l’attivazione di un Albergo Diffuso.

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