Chiesa di San Giacomo Maggiore a Borgo San Giacomo

dove si trova?

Informazioni utili

Chiesa di San Giacomo Maggiore

Piazza San Giacomo, 8
25022, Borgo San Giacomo, BS

Contatti
www.parrocchiaborgosangiacomo.it

La chiesa è dedicata a San Giacomo e la costruzione iniziò nel 1594 e terminò nel 1609 circa. Venne consacrata solennemente nel giugno del 1625. Il progetto viene attribuito da numerosi studiosi all’architetto orceano Pietro Maria Bagnadore.

La struttura interna presenta tre navate divise da una duplice fila di colonne in marmo e cinque campate. In fondo alla navata centrale è collocato il presbiterio, leggermente rialzato, che termina nell’abside poligonale. Quest’ultima comunica con la sagrestia, risalente al 1727, che fa da collegamento tra la chiesa e la base della torre campanaria.

La facciata viene suddivisa in due parti da un cornicione: in quella inferiore sono presenti tre statue attribuite a Santo Calegari il Vecchio raffiguranti i SS. Pietro e Paolo, collocate in due nicchie laterali e San Giacomo, il patrono del paese, nella nicchia centrale sopra la porta d’entrata; la parte superiore, invece, presenta un timpano triangolare.

Nell’edificio ecclesiastico sono presenti cinque altari. Per quanto riguarda la decorazione interna, sono presenti affreschi e stucchi seicenteschi e opere di Vittorio e Giuseppe Trainini. Nei lavori eseguiti da questi ultimi vengono rappresentati episodi evangelici di Gesù che parla alle turbe, Gesù che invia gli apostoli, Gesù che disputa con i farisei, realizzati nel 1920.

Nel 1929 Vittorio Trainini esegue l’affresco visibile nell’abside: il Martirio di San Giacomo. Il santo viene raffigurato anziano, stanco e dimesso, giacente semi sdraiato sulla terra cruda e polverosa. Egli appoggia la testa su un cippo marmoreo in attesa del proprio martirio. Assistono in secondo piano centurioni, scrivani, notabili, giudici e testimoni curiosi. Dall’alto un angelo lo glorifica. In questa opera Trainini non ha certo mancato di coraggio nell’osare andando ben oltre quello che i canoni religiosi proponevano nelle rappresentazioni dei santi. La rassegnazione del Santo che si presenta consapevole è accompagnata da colori tenui, sobri e omogenei.

dove mangiare

cosa vedere nei dintorni