Chiesa di San Rocco a Borgo San Giacomo

Chiesa di San Rocco

25022, Borgo San Giacomo, BS

L’oratorio di San Rocco o della Madonna del Rosario venne costruito nel 1520 (le prime notizie certe risalgono al 1528) a seguito di un adempimento di un voto popolare fatto dai gabianesi (abitanti di Borgo San Giacomo) a causa di un’epidemia di peste tra il 1515 e il 1516.

Si decise di dedicare lo spazio sacro a S. Rocco perché quest’ultimo era il santo protettore degli appestati. Il terreno su cui venne edificato fu donato dalla contessa Beatrice Lana, una nobildonna che aveva varie proprietà in Gabiano (antico nome di Borgo San Giacomo) e fu costruito grazie all’intervento finanziario dei Canipari, una delle famiglie nobili più illustri del paese e che probabilmente aveva dei legami di parentela con i Martinengo. I Canipari furono i protettori di questa chiesa. Il loro ultimo intervento avvenne nel 1747 quando fecero costruire l’altare della Vergine del Rosario. Molti membri di questo casato rivestirono l’abito dei Domenicani e alcuni santi appartenenti a quest’ordine sono raffigurati all’interno dei quadri e degli affreschi che impreziosiscono la chiesa. Inoltre, la famiglia edificò all’interno una tomba gentilizia sulla quale appare il loro stemma, ovvero una doppia coppia di chiavi incrociate.

Per quanto riguarda la struttura, la chiesa è un esempio di architettura rinascimentale bresciana. Un aspetto interessante è il campanile, che risale al tardo Quattrocento, segue i canoni romanici, ed è l’unica parte originale mentre invece l’intera chiesa venne rimaneggiata nel ‘700. Inoltre, all’esterno, ai due lati dell’entrata, sono presenti due lapidi che ricordano la vittoria navale di Lepanto del 7 ottobre 1571, legato alla festa della Madonna del Rosario (prima domenica di ottobre). Quella di destra è particolarmente interessante in quanto ricorda un episodio che ha coinvolto direttamente il paese: il borgo fu epicentro di uno scontro tra le truppe franco-spagnole e quelle imperiali filoasburgiche che combatterono la guerra di successione al trono di Spagna nel territorio bresciano nei primi anni del Settecento.

La struttura interna, invece, è formata da un’unica navata modulata da quattro cappelle laterali, al cui interno sono presenti affreschi risalenti al 1500, 1600 e 1700. Inoltre, all’interno sono presenti tre altari: quello centrale, in origine era stato eretto in onore a San Rocco, dal 1700 è intitolato alla Madonna del Rosario; a destra si trova l’altare consacrato a San Rocco e a sinistra quello dedicato a S. Gaetano.

Nella chiesa è presente una galleria di raffigurazioni di santi tra i quali S. Nicola, S. Gaetano Thiene, San Rocco. È inoltre emerso un affresco, che alcuni studi definiscono “di impronta schiettamente morettesca”, raffigurante il Compianto sul Cristo morto con San Rocco e un Santo Domenicano e situato sulla parete di fondo dell’ultima cappella di sinistra. La scena raffigura la Vergine addolorata in piedi in mezzo a San Rocco e un santo o frate domenicano. Della figura del Cristo morto rimane visibile solo il capo. Sullo sfondo si intravede un paesaggio. Nella parte superiore appare un angelo e dietro di esso una croce come esplicito riferimento alla Passione. L’affresco appare parzialmente deteriorato a seguito di diversi interventi effettuati per recuperarlo.

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